Lucilla si rinnova: nuovo look, stessa identità

20.05.2026

 

Birra Lucilla è sulle tavole italiane dal 2008, quasi vent'anni in cui ha guadagnato il suo posto sulle tavole degli italiani. Oggi si rinnova nel look, con nuove etichette che lavorano sul colore in modo deciso e hanno un lettering ancora più presente.

Il restyling dell'immagine parte dal logo, che assume un lettering moderno in bold, lo sfondo chiaro e il naming Lucilla che prende tutta la scena. un netto cambio di registro visivo, che mantiene il carattere del brand e lo mette al centro, unitamente all'origine dell'acqua di Appennino.

A completare il lavoro, i colori: ogni referenza ha la sua palette, riconoscibile e distinta, pensata per leggere bene a scaffale anche da lontano, cinque colori per cinque birre che insieme fanno una gamma coerente, e singolarmente sanno farsi notare. La Bianca con il suo azzurro, La Bionda con il giallo caldo, La Filtrata a Freddo con l'azzurro chiaro, La IPA con il verde brillante, La Rossa con il rosso pieno.

Quello che non cambia è tutto il resto: gli ingredienti, le ricette, l'acqua dell'Appennino.

 

LA GAMMA

 

La Bianca - Witbier/Blanche, 4,9%

Non filtrata, realizzata con malto d'orzo e di frumento, farro non maltato, scorza di arancia amara e coriandolo. Al naso è speziata e agrumata, con note di lievito e crosta di pane. In bocca è leggera, leggermente acidula, rinfrescante. L'amaro è praticamente assente. Perfetta con pesce, carni bianche, formaggi freschi, o all'aperitivo con qualcosa di delicato.

 

La Bionda - Belgian Ale, 6,5%

Oro carico, schiuma cremosa. Al naso porta cereale maltato, miele, fiori e tiglio. Al palato è equilibrata, con una dolcezza maltata ben bilanciata dall'amaro luppolato e da un finale secco e pulito. Una birra di facile approccio, che si trova a suo agio con la tradizione italiana: pasta al pomodoro, pizza, piadine con salumi, frittelle di verdura.

 

La Filtrata a Freddo - Lager, 5,0%

Prodotta a temperature particolarmente basse in ogni fase: fermentazione a 11°C, maturazione a -1°C, filtrazione a freddo. Il risultato è una lager dal colore oro chiaro, con profumi di malto e crosta di pane, e un palato in cui la dolcezza del malto si chiude su un finale leggermente amarognolo. Delicata ed equilibrata, si abbina a tutto, dall'aperitivo al piatto speziato.

 

La IPA - India Pale Ale, 5,7%

Una IPA piacevole e accessibile, pensata anche per chi non è avvezzo allo stile. Cristallina, color oro, con profumi di agrumi, resina ed erbe verdi. In bocca è moderatamente amara e dissetante, con un finale secco che porta note di caramello. Ottima all'aperitivo, regge bene anche accanto a piatti saporiti, formaggi semistagionati e fritto.

 

La Rossa - Strong Ale, 7,2%

La più strutturata della gamma. Color ambra, schiuma avorio, con note di frutta matura, biscotto, cereale tostato e lieve caramello. Al palato è piena e rotonda, dolce e fruttata, con un finale leggermente amaro e un retrogusto di frutta sotto spirito e spezie. Si abbina a carni alla brace, formaggi stagionati, taglieri con mieli e confetture, dolci a base di pasta frolla.

 

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Cinque birre, cinque caratteri, un'unica identità: italiana, pop, autentica. Lucilla ha cambiato faccia, ma sa ancora esattamente chi è.