Amarcord del Raccolto, la Wet Hop stagionale di Amarcord

Per il luppolo, come per il vino e l'uva, il calendario conta: la pianta cresce durante la bella stagione e, tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, i coni arrivano a maturazione. È in quei giorni che si decide quando raccoglierli, anche se non c'è una data uguale per tutti gli anni; infatti, il momento giusto dipende dall'andamento della stagione e dalle condizioni della pianta.
A Grattacoppa, nel Ravennate, è qui che comincia anche il lavoro per la Amarcord del Raccolto. Il luppolo destinato alla birra viene coltivato nel Giardino delle Luppole e i fiori vengono selezionati quando arriva il momento della raccolta, poi portati rapidamente in birrificio. In questo caso, la tempestività in questo caso è fondamentale.
Il luppolo in fiore essiccato per una Wet Hop Beer segue un percorso completamente diverso rispetto a quello di un luppolo essiccato, poiché viene raccolto e utilizzato ancora fresco, con la sua umidità naturale. È una materia prima molto più delicata, che richiede tempi rapidissimi tra raccolta e produzione e condizioni adeguate per evitare che perda qualità.
Per una birra come la Amarcord del Raccolto passano poche ore dal campo al birrificio e il processo produttivo deve essere organizzato intorno a questo momento.
Wet Hop e Fresh Hop: qual è la differenza?
I due termini vengono spesso utilizzati in modo intercambiabile, ma indicano due situazioni diverse.
Con Wet Hop si parla generalmente di luppolo utilizzato ancora fresco, senza essere stato sottoposto al normale processo di essiccazione. È quello che succede nel caso della Amarcord del Raccolto: il luppolo viene utilizzato con la sua umidità naturale, in tempi molto brevi.
Fresh Hop viene invece usato per indicare il luppolo fresco e appena raccolto, ma il termine può comprendere anche luppolo che è stato rapidamente essiccato prima di essere utilizzato. La distinzione non è sempre uniforme nel mondo della birra, ed è anche per questo che i due termini si trovano spesso affiancati.
La differenza pratica, quindi, sta soprattutto in quello che succede al luppolo dopo che lascia la pianta e nel caso della Amarcord del Raccolto, una Wet Hop a tutti gli effetti, l'essiccazione non c'è.




Il progetto Amarcord del Raccolto
Per Amarcord non è una novità dell'ultima stagione. Il progetto è nato nel 2016 e si basa sulla possibilità di lavorare il luppolo fresco grazie alla tecnologia Hop-Strainer, un tipo di produzione che richiede una certa organizzazione: bisogna essere pronti quando il luppolo è pronto. La raccolta, il trasporto e la produzione devono essere coordinati in tempi molto stretti.
La birra quindi non nasce soltanto in birrificio, una parte del suo carattere dipende da quello che è successo prima: dalla coltivazione, dall'andamento della stagione, dal momento in cui sono stati raccolti i coni e dalle caratteristiche di quel particolare raccolto. Infatti ogni anno può essere leggermente diverso. La base della birra rimane la stessa, ma il luppolo non è un ingrediente perfettamente identico ogni volta, è un prodotto agricolo e, come tutti i prodotti agricoli, risente dell'annata.
Per Amarcord questo significa mettere in relazione diretta coltivazione e produzione della birra, con una filiera che parte dal territorio romagnolo e arriva fino al bicchiere.
Questo progetto nasce per riportare dentro la produzione della birra una componente che normalmente rimane un po' nascosta: la stagionalità della materia prima. E, ogni settembre, si riparte da lì!
La birra Amarcord del Raccolto, nella sua “release 2026”, si potrà gustare e sorseggiare alla spina da ottobre nei migliori locali. Dalla pianta alla pinta!
